Certificazioni

Certificazioni Aziendali

MP3 Srl ha ricevuto certificazioni che attestano la qualità dei processi industriali e il rispetto di elevati standard di mercato.

Lavoriamo nell’ottica di un miglioramento continuo per aderire alle richieste che possono rappresentare un valore forte per i clienti.

UNI EN ISO 9001:2015

La norma UNI EN ISO 9001:2015 definisce i requisiti di un sistema di gestione per la qualità al fine di :

  • condurre i processi aziendali con il conseguimento della qualità totale
  • ottenere ed incrementare la soddisfazione del cliente

La norma volontaria UNI EN ISO 9001:2015 si ispira ai seguenti principi guida:

  • orientamento al cliente;
  • leadership;
  • coinvolgimento del personale;
  • approccio per processi;
  • approccio sistemico alla gestione;
  • miglioramento continuo;
  • decisioni basate su dati di fatto;
  • rapporti di reciproco beneficio con i fornitori.

MP3 Srl ha ottenuto la certificazione nel 2003 per la “Progettazione e fabbricazione di semilavorati termoplastici coestrusi in lastra ed in bobina”.

PSV (Plastica Seconda Vita) – Food contact

Il marchio “Plastica Seconda Vita” è un sistema di certificazione ambientale di prodotto dedicata ai materiali ed ai manufatti ottenuti dalla valorizzazione dei rifiuti plastici;

  • È il primo marchio italiano ed europeo dedicato alla plastica riciclata;
  • Introduce il concetto di “qualità” nelle plastiche di riciclo;
  • Introduce il concetto di “rintracciabilità” dei materiali riciclati;

MP3 Srl ha ottenuto la certificazione PSV (Plastica seconda vita – Food contact), per materiali e oggetti destinati al contatto con alimenti.

Il Marchio “,PSV Food Contact” è stato rilasciato alla nostra organizzazione per i seguenti prodotti: Manufatti ottenuti mediante (estrusione in continuo) l’impiego di materia plastica da riciclo da raccolta differenziata (RD) nella quantità minima del 60%.

IPPR (Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo) pubblica ogni anno il Repertorio dei materiali e manufatti a marchio “Plastica seconda Vita”.

Le attività per l’ottenimento del marchio PSV sono svolte da IIP (Istituto Italiano dei Plastici), leader in Italia nella certificazione di prodotto per il settore delle materie plastiche.

HACCP

L’HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points), significa letteralmente «Analisi dei pericoli – Punti Critici di Controllo». Si tratta di un metodo di autocontrollo igienico finalizzato alla prevenzione dei pericoli di contaminazione alimentare e alla tutela della salute dei consumatori. Si basa sul monitoraggio delle varie fasi della lavorazione in cui si sospetta un pericolo di contaminazione sia di natura biologica che chimica o fisica di un alimento o, nel caso della nostra organizzazione, del film plastico, destinato dopo successiva termoformatura, al contatto con gli alimenti.

Applicare un sistema HACCP, significa monitorare tutta la filiera del processo di produzione e distribuzione degli alimenti, compreso gli imballaggi che li contengono.

Permette inoltre di migliorare la qualità alimentare con particolare riguardo alla salubrità e sicurezza, concetto che va oltre la semplice soddisfazione del cliente, ma punta piuttosto alla tutela della salute pubblica.

Adottare poi un sistema HACCP è un requisito fondamentale per l’adozione dello standard BRC.

BRC: British Retail Consortium

(Consorzio dei dettaglianti britannici)

La BRC nasce dall’esigenza della grande distribuzione internazionale di avere certezze in materia di sicurezza igienico-sanitaria da parte dei fornitori di materiali destinati ad essere a contatto con gli alimenti. Il British Retail Consortium (BRC) ha poi coinvolto l’Institute of Packaging (IoP) nella stesura di questo nuovo standard tecnico per i materiali di confezionamento.

Nasce così lo Standard tecnico BRC: materiali di confezionamento per prodotti alimentari che si pone l’obiettivo di assicurare che tutti i fornitori e produttori di materiali di confezionamento per alimenti adottino adeguati sistemi di controllo del processo produttivo affinché tali materiali risultino sicuri e idonei all’uso in campo alimentare

L’adeguamento allo Standard BRC prevede:

  • l’adozione di un Sistema HACCP
  • l’implementazione di un Sistema Qualità documentato ed efficace
  • il controllo sull’ambiente produttivo, sul prodotto, sui processi e sul personale

Lo standard BRC è costituito dai seguenti capitoli: 1) l’organizzazione; 2) il sistema di autocontrollo igienico sanitario; 3) il sistema di gestione aziendale; 4) gli standard igienici degli stabilimenti; 5) il controllo delle contaminazioni; 6) l’igiene del personale